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Progetto Informazione OnLine

Storia

Salve, sono Matteo Bini. Ho creato questo giornale online nel 1996 per promuovere il Progetto Informazione OnLine. Inizialmente, il progetto si proponeva i seguenti obiettivi :

- Creare una rete di giornali online nazionali, locali, tematici

Il circuito avrebbe dovuto essere costituito da giornali esclusivamente online regolarmente registrati in tribunale operanti in ambito nazionale, nelle diverse province italiane o in specifici settori tematici. L'iniziativa avrebbe voluto offrire una migliore visibilità istituzionale, mediatica, sociale ai giornali partner che vi aderivano. Nello stesso tempo, si voleva costituire un importante soggetto contrattuale sul piano politico per difendere il pluralismo dell'informazione che autonomi giornali online potevano finalmente garantire nel nostro paese. La partecipazione all'iniziativa era completamente gratuita. Per manifestare la propria adesione bastava inserire in un punto ben visibile della sola pagina principale del proprio giornale uno dei banner con collegamento ipertestuale alla Home Page del presente giornale online. Ciò consentiva d'essere inseriti tra i giornali partner. Questo era il livello minimo d'adesione previsto dal progetto.

- Tutelare i responsabili delle testate giornalistiche online

Attraverso la promozione d'iniziative di carattere sindacale si voleva cercare di tutelare gli interessi degli operatori dell'informazione italiana che svolgevano attività in forma autonoma. Tra questi, c'erano anche moltissimi direttori o titolari dei giornali online. Sarebbero stati necessari nuovi provvedimenti legislativi per dare più dignità ed opportunità alla professione giornalistica esercitata in maniera autonoma. Il web aveva aperto nuove positive frontiere al vero pluralismo dell'informazione. La libera informazione è un bene comune dal valore sociale inestimabile. Come tale avrebbe dovuto essere tutelato dallo Stato italiano. Si desiderava creare un mercato dell'informazione con una offerta vasta, variegata, gestita da molti operatori. Per questo, non si voleva che l'informazione online finisse in mano a pochi grandi gruppi finanziari o industriali. Quindi, sarebbe stato necessario aiutare le piccole testate online anche attraverso nuove agevolazioni fiscali o finanziarie.

- Promuovere la creazione di servizi per aiutare i piccoli giornali online a crescere

Si voleva aiutare i nuovi giornali online e quelli più piccoli a svilupparsi e a diventare grandi. Attraverso specifiche convenzioni, si volevano mettere a disposizione innovativi servizi redazionali, tecnici e commerciali a costi accessibili.

- Promuovere la raccolta di  pubblicità istituzionale a livello nazionale

Un singolo giornale online tematico, nazionale o locale riusciva ad avere al massimo qualche migliaia di visite ogni giorno. Questo gli consentiva d'avere una raccolta pubblicitaria limitata e legata esclusivamente al suo ambito d'attività. Invece, un circuito nazionale con molti giornali online avrebboe potuto produrre centinaia di migliaia o milioni d'accessi al giorno. Questi numeri avrebbero potuto far gola a molte grandi imprese che spendevano ogni anno enormi cifre in pubblicità istituzionale sull'intero territorio nazionale. La presenza pubblicitaria delle grandi aziende nazionali su testate online tematiche, settoriali o locali avrebbe potuto aumentare anche l'immagine dei singoli giornali nei loro stessi territori o settori d'appartenenza. Questo si sarebbe riflettuto positivamente anche sulla loro raccolta pubblicitaria locale o settoriale che avrebbe continuato ad essere gestita direttamente dai giornali interessati. La raccolta della pubblicità istituzionale non sarebbe stata gestita direttamente dai promotori del progetto ma sarebbero state promosse iniziative volte a favorire l'aggregazione di più giornali online per la costituzione di concessionarie pubblicitarie a livello nazionale. L'adesione a queste iniziative era facoltativa.

- Promuovere la costituzione di un'agenzia d'informazione generale, locale, tematica

Un network capillare con decine di giornali online tematici e locali avrebbe potuto offrire l'opportunità d'ottenere quotidianamente moltissime notizie. A questo punto, sarebbe anche potuto essere interessante promuovere una grande agenzia stampa che potesse fornire ad altri organi d'informazione notizie locali o tematiche più approfondite in tempo reale. In questo modo. si sarebbe potuto creare un'ulteriore possibilità di finanziamento per le testate giornalistiche online. L'adesione all'iniziativa avrebbe avuto carattere facoltativo.

Presente

Dopo aver dedicato molti anni di lavoro per cercare di realizzare questo progetto, mi sono dovuto in parte arrendere. Mi sono reso conto che non c'erano le condizioni per poterlo realizzare nel breve periodo. Però, questo non significa che le giuste condizioni non potranno realizzarsi in un futuro anche non molto lontano. Affinché, questo progetto possa cercare d'avere un futuro, è importante continuare a mantenere ed ampliare i contatti con piccoli editori e direttori di giornali online italiani. Insomma, è importante sviluppare una rete di relazioni sempre più vasta tra professionisti dell'informazione online che intendano affermare pubblicamente :

"Difendiamo la Libertà d'Informazione, Difendiamo l'Informazione Online"

Condividi questa affermazione? Desideri contribuire a difendere la libertà d'informare e d'informarsi nel nostro paese? Facciamo Rete! Aderisci al Progetto Informazione online.

Struttura del Progetto

 

Regolamento

Per ulteriori informazioni, approfondimenti o richieste d'adesione bisogna contattare direttamente il Direttore Responsabile del giornale telefonando al numero 328-3046950.

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