Il capogruppo del Popolo della Libertà alla
Camera dei Deputati, Onorevole Fabrizio Cicchitto ha
lanciato la proposta d'abolire l'ordine dei giornalisti.
Questa iniziativa ha scatenato reazioni sia
negative che positive. Al di la delle polemiche suscitate da questa proposta, è importante
rispondere ad una domanda :
Serve o non serve nel nostro
paese un ordine professionale nel settore dell'informazione?
Se è utile bisogna tenerlo e rafforzarlo. Invece, se è inutile o
addirittura dannoso sarà necessario eliminarlo al più
presto. Cercheremo di capire se serve rispondendo a queste
ulteriori domande :
Cos'è l'ordine dei giornalisti?
E' un ente istituito per legge a cui ogni
giornalista è obbligato ad iscriversi per poter svolgere la
professione. Per potersi iscrivere è necessaria una delibera
dell'ordine regionale. Successivamente, bisogna pagare una quota d'iscrizione annuale.
Quali dovrebbero essere le funzioni più
importanti dell'ordine dei giornalisti?
- Tutelare libertà e correttezza
dell'informazione;
- Difendere professione giornalistica e
giornalisti.
Esiste l'ordine dei giornalisti in
altre nazioni?
Nella quasi totalità delle più importanti
democrazie occidentali non esiste l'ordine dei giornalisti.
Come vengono tutelate libertà e
correttezza dell'informazione negli altri paesi?
Chiunque sappia scrivere o comunicare bene
può intraprendere liberamente questa professione a
prescindere dal suo percorso formativo. In questo modo viene
concretamente tutelato il pluralismo dell'informazione. La
correttezza viene garantita dalle leggi statali e dal
mercato. Se un giornalista offende o danneggia qualcuno
viene punito dalle leggi. Se scrive cose sgradite, a punirlo
ci pensano direttamente i lettori.
Come viene tutelata la professione
giornalistica in altri stati?
I giornalisti sono tutelati da libere
associazioni professionali o da sindacati. In questo modo, sono
veramente liberi di scegliere chi meglio possa
rappresentarli e difenderli.
In sintesi, l'ordine dei giornalisti
è utile o è da abolire?
L'attuale situazione professionale limita,
sia la libertà d'informazione, sia i giornalisti più bravi ed
intraprendenti. Inoltre, l'immobilismo corporativo nega
l'accesso alla professione, soprattutto, ai giovani
provenienti dalle famiglie meno agiate, creando una sorta di
"Casta dell'Informazione". Questa "Casta" viene mantenuta in
vita soprattutto dalla presenza dell'ordine
professionale. Per altre professioni, il sistema degli
ordini professionali può avere conseguenze negative per i
cittadini quasi solo sul piano
economico. Per quanto riguarda il settore dell'informazione,
le conseguenze possono essere molto più gravi perché può
essere colpita
direttamente un'importante libertà individuale.
Per queste ragioni, il sindacato
SINFO FELSA CISL è d'accordo
con la proposta dell'Onorevole Fabrizio Cicchitto.
Se si vuole difendere veramente la libertà
d'informazione e la professionalità dei giornalisti è
anche necessario abolire l'ordine. Esso costituisce una delle
zavorre che impediscono all'informazione italiana
d'evolversi e svilupparsi.